Il progetto “ARTE”, presentato nell’ambito del bando Interreg Ita-Slo n° 01/2016 – 1b, è stato ammesso e finanziato con un contributo di oltre un milione di €, tratto dalla dotazione FESR disponibile. 160 sono state le proposte progettuali complessivamente presentate, mentre quelle ammesse al finanziamento sono 27. “ARTE”, per l’obiettivo tematico 1b, si è classificata al quarto posto.

L’obiettivo, sul quale lavoreranno per trenta mesi 6 partner di progetto, è quello di sviluppare ed implementare nuove terapie di medicina rigenerativa personalizzata per il trattamento e la cura dell’osteoartrosi.

Il lead partner del progetto è il Parco Tecnologico di Lubiana, un cluster che gestisce 150 aziende biomedicali, mentre partecipano alla realizzazione, oltre a BioHighTech NET, anche VivaBioCell (aderente alla nostra rete), e, per i sistemi sanitari, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine e l’Ospedale ortopedico di Valdoltra. Altro partner fondamentale per la ricerca farmaceutica è l’Università di Lubiana.

Tra gli obiettivi, il progetto vuole coinvolgere PMI specializzate nel settore BioTech, BioMed, aderenti a BioHighTech NET e al Parco Tecnologico di Lubiana.

L’osteoartrosi è una malattia degenerativa invalidante che coinvolge oltre il 10% della popolazione adulta dell’area transfrontaliera, ed il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età, prevalentemente di sesso femminile. Le terapie che verranno identificate e sviluppate dal progetto traggono origine da studi avanzati in Spagna, impiegheranno dispositivi medici innovativi per l’espansione automatizzata di cellule staminali autologhe sviluppati da VivaBioCell, e promettono vantaggi economici sostanziosi per i Sistemi Sanitari, rispetto all’impiego delle protesi, e un significativo miglioramento del benessere del paziente.

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